{"id":42,"date":"2018-04-03T07:36:46","date_gmt":"2018-04-03T07:36:46","guid":{"rendered":"http:\/\/energia.clemps.it\/?page_id=42"},"modified":"2018-10-30T09:13:47","modified_gmt":"2018-10-30T09:13:47","slug":"solare-fotovoltaico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/visionenergia.it\/index.php\/solare-fotovoltaico\/","title":{"rendered":"Solare Fotovoltaico"},"content":{"rendered":"<p><strong>IMPIANTO FOTOVOLTAICO<\/strong><\/p>\n<p><strong><em><u>COSA\u00a0 C\u2019E\u2019\u00a0 DA\u00a0 SAPERE\u00a0 SUL\u00a0 FUNZIONAMENTO\u00a0 DI\u00a0 UN\u00a0 IMPIANTO \u00a0FOTOVOLTAICO<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>INDICE:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>A cosa serve un impianto fotovoltaico?<\/li>\n<li>Qual \u00e8 il principio fisico in base al quale una cella fotovoltaica produce energia elettrica quando viene colpita dalla luce del sole?<\/li>\n<li>Dalla cella fotovoltaica al generatore di corrente<\/li>\n<li>Da cosa \u00e8 composto un impianto fotovoltaico?<\/li>\n<li>Come funziona un impianto fotovoltaico?<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong><em><u>COSA\u00a0 C\u2019E\u2019\u00a0 DA\u00a0 SAPERE\u00a0 SUL\u00a0 FUNZIONAMENTO\u00a0 DI\u00a0 UN\u00a0 IMPIANTO \u00a0FOTOVOLTAICO<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Con l\u2019acquisto di un impianto fotovoltaico, non solo si fa la <u>scelta giusta per preservare l&#8217;ambiente <\/u>ma si <u>risparmia anche sulla bolletta<\/u> e si <u>diventa pi\u00f9 indipendenti dai fornitori di elettricit\u00e0<\/u>.<\/p>\n<p><strong>1 A cosa serve un impianto fotovoltaico?<\/strong><\/p>\n<p><u>Un impianto fotovoltaico serve per produrre corrente elettrica<\/u>. Il fotovoltaico \u00e8 una tecnologia grazie alla quale \u00e8 possibile trasformare l&#8217;energia associata alla radiazione solare (fotoni) in energia elettrica, sfruttando il cosiddetto effetto fotovoltaico. Alcuni materiali semiconduttori, per lo pi\u00f9 silicio, se opportunamente trattati, sono in grado di generare elettricit\u00e0 quando vengono colpiti dalla radiazione solare, senza dover ricorrere ad alcun combustibile. Un impianto fotovoltaico trasforma l\u2019energia fotonica del sole in corrente elettrica alternata che pu\u00f2 essere utilizzata dalle utenze domestiche, industriali o commerciali.<\/p>\n<p><strong>2 Qual \u00e8 il principio fisico in base al quale una cella fotovoltaica produce energia elettrica quando viene colpita dalla luce del sole?<\/strong><\/p>\n<p>Il componente base di un impianto fotovoltaico \u00e8 la <strong><em><u>cella fotovoltaica<\/u><\/em><\/strong><strong>. <\/strong>Esistono diversi tipi di celle:<\/p>\n<table style=\"height: 361px;\" width=\"832\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"690\"><em><u>celle fotovoltaiche in silicio monocristallino:<\/u><\/em> i cristalli di silicio di elevata purezza vengono trattati con un particolare processo fino a formare un lingotto cilindrico di cristalli monocristallini. Tale lingotto viene tagliato in fettine sottilissime (wafer). I wafer lavorati opportunamente diventano celle fotovoltaiche che hanno la caratteristica di avere i cristalli della stessa forma ed orientati nella stessa direzioni. Per tale ragione, le celle monocristalline hanno un\u2019efficienza molto elevata ma anche una particolare fragilit\u00e0<\/td>\n<td width=\"340\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-836\" src=\"https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/1-272x300.jpg\" alt=\"\" width=\"272\" height=\"300\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table style=\"height: 337px;\" width=\"780\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"387\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-837\" src=\"https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/2-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/2-300x240.jpg 300w, https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/2-600x480.jpg 600w, https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/2.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/td>\n<td width=\"643\"><em><u>celle fotovoltaiche in silicio policristallino<\/u><\/em>: i cristalli di silicio non di elevata purezza vengono trattati con un altro processo fino a formare un le celle policristalline. I costi di produzione di queste celle sono inferiori rispetto a quelle monocristalline ed il processo di lavorazione produce celle con cristalli dalle diverse forme che sono orientate in tutte le direzioni. Per tale ragione tali celle hanno un\u2019efficienza leggermente inferiore rispetto alle monocristalline anche se hanno la caratteristica di raccogliere meglio i raggi provenienti da tutte le direzioni. Anche queste celle sono fragili.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<table style=\"height: 396px;\" width=\"751\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"567\"><u>Entrambe le celle cristalline<\/u> sono adagiate su supporti rigidi che ne garantiscono la resistenza e vengono collegate fra loro elettronicamente attraverso delle bandelle di rame per formare i <u>moduli fotovoltaici<\/u> che poi possono essere lasciati senza cornice (frameless) oppure contornati da un profilo di alluminio (<em><u>pannelli<\/u><\/em>) allo scopo di facilitarne il montaggio su strutture di sostegno e fissaggio metallici.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/td>\n<td width=\"454\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-838\" src=\"https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/3.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/3.jpg 280w, https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/3-150x150.jpg 150w, https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/3-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<table style=\"height: 339px;\" width=\"749\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"538\"><em><u>celle fotovoltaiche a film sottile o in silicio amorfo<\/u><\/em>: in questo caso la materia attiva di conversione dell\u2019energia solare in corrente elettrica, pu\u00f2 essere ottenuta in forma di gas con il vantaggio di poter essere depositata in strati spessi pochi micron e su una grande variet\u00e0 di superfici di appoggio non necessariamente rigide. Le caratteristiche di questo tipo di celle sono prevalentemente due:<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 possono adeguarsi e possono essere montate su una maggiore variet\u00e0 di superfici di immobili,<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 presentano nel tempo una maggiore instabilit\u00e0 nella capacit\u00e0 produttiva di energia<\/td>\n<td width=\"482\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-889 aligncenter\" src=\"https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/immag_fv_celle-film-sottile-300x146.jpg\" alt=\"\" width=\"363\" height=\"177\" srcset=\"https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/immag_fv_celle-film-sottile-300x146.jpg 300w, https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/immag_fv_celle-film-sottile.jpg 514w\" sizes=\"(max-width: 363px) 100vw, 363px\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table style=\"height: 935px;\" width=\"744\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"444\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-841 alignnone\" src=\"https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/5-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"406\" height=\"406\" srcset=\"https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/5-300x300.jpg 300w, https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/5-150x150.jpg 150w, https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/5-100x100.jpg 100w, https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/5.jpg 570w\" sizes=\"(max-width: 406px) 100vw, 406px\" \/><\/td>\n<td width=\"263\">Esistono anche altri materiali utilizzati per realizzare celle fotovoltaiche che per\u00f2 non hanno avuto diffusione a causa di alcune caratteristiche antieconomiche o di non compatibilit\u00e0 ambientale in quanto realizzate con materiali inquinanti. Per tale ragione, non avendo qui l\u2019obiettivo di fare un trattato sul funzionamento dell\u2019energia fotovoltaica, non ne parliamo.<\/p>\n<p>Come abbiamo detto quindi, il materiale semiconduttore pi\u00f9 utilizzato nella tecnologia del fotovoltaico \u00e8 il silicio. Quando i fotoni della luce solare (particelle di energia) colpiscono la cella fotovoltaica in modo sia diretto che indiretto, una parte di energia si trasforma in <u>calore<\/u>, una parte viene <u>riflessa<\/u>, ed un&#8217;ultima parte provoca uno <u>spostamento degli elettroni<\/u> degli atomi del materiale semiconduttore opportunamente drogato. L&#8217;energia del flusso di fotoni libera un certo numero di elettroni che si spostano da una parte all\u2019altra della cella dirigendosi verso le <u>lacune<\/u> degli atomi componenti la cella stessa. Gli elettroni spostati nella struttura atomica del semiconduttore iniziano a scorrere, producendo una <u>corrente elettrica continua<\/u> (CC) nel corpo del semiconduttore. Tale corrente continua viene raccolta e convogliata dalle <u>bandelle di rame stagnato<\/u> al fine di raccogliere e ottimizzare il flusso di produzione di corrente elettrica.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>3 Dalla cella fotovoltaica al generatore di corrente<\/strong><\/p>\n<p><strong>Esiste un valore di massima radiazione solare al suolo (posizione orizzontale) e questo viene assunto pari a 1.000 W\/mq in <u>condizioni standard<\/u> di 25\u00b0 celsius di temperatura ed un\u2019aria massa pari a 1,5.<\/strong> In queste condizioni standard, una cella fotovoltaica \u00e8 in grado di produrre circa 1,5W. La potenza in uscita da un dispositivo fotovoltaico, quando esso lavora in condizioni standard, prende il nome di potenza di picco (espressa in Wp \u2013 watt picco) ed \u00e8 un valore che viene usato come riferimento per progettare un impianto fotovoltaico.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 celle assemblate e collegate in serie fra di loro costituiscono un <strong><em><u>modulo fotovoltaico<\/u><\/em><\/strong>. Al fine di ottenere una maggiore comodit\u00e0 di installazione e una maggiore resistenza meccanica, i moduli vengono assemblati fra di loro in serie e raccolti in una cornice per costituire un <strong><em><u>pannello fotovoltaico<\/u><\/em><\/strong> la cui potenza pu\u00f2 arrivare anche fino a 360 Watt per ogni singolo pannello.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 moduli\/pannelli vengono collegati in serie fra loro, formando una <strong><em><u>stringa<\/u><\/em><\/strong>, al fine di aumentare la tensione e la potenza dell\u2019impianto fotovoltaico.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 stringhe, collegate generalmente in parallelo fra loro, costituiscono il <strong><u>campo fotovoltaico o generatore fotovoltaico<\/u><\/strong>. Il trasferimento dell&#8217;energia prodotta dal campo fotovoltaico all&#8217;utenza avviene attraverso il <strong><em><u>cablaggio del sistema fotovoltaico <\/u><\/em><\/strong>e la trasformazione della corrente continua (CC) in corrente alternata (CA) attraverso <strong><em><u>l\u2019inverter<\/u><\/em><\/strong>. In sostanza, i <strong><em><u>cavi e i dispositivi elettrici<\/u><\/em><\/strong>, in genere montati dentro dei <strong><em><u>quadri elettrici<\/u><\/em><\/strong>, servono per organizzare la corrente in modo tale da garantire la sicurezza all\u2019intero circuito elettrico fotovoltaico e della casa nel pieno rispetto delle normative. Il complesso di tali dispositivi prende il nome di <strong><u>BOS (Balance of System)<\/u>.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-844\" src=\"https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/6-300x213.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/6-300x213.jpg 300w, https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/6.jpg 570w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>4 Da cosa \u00e8 composto un impianto fotovoltaico?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019impianto fotovoltaico \u00e8 sostanzialmente un sistema composto da diversi elementi:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-845\" src=\"https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/7-300x131.jpg\" alt=\"\" width=\"376\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/7-300x131.jpg 300w, https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/7-768x334.jpg 768w, https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/7-600x261.jpg 600w, https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/7.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 376px) 100vw, 376px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-846\" src=\"https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/8-300x154.jpg\" alt=\"\" width=\"372\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/8-300x154.jpg 300w, https:\/\/visionenergia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/8.jpg 570w\" sizes=\"(max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/><\/p>\n<ol>\n<li><strong><em><u>Pannelli fotovoltaici<\/u><\/em><\/strong>: sono dei moduli fatti da celle fotovoltaiche realizzate con un materiale semiconduttore, generalmente silicio, assemblate fra di loro, quasi sempre, in pannelli con una cornice di alluminio protettiva. I pannelli sono in grado di convertire l\u2019energia fotonica del sole in <u>energia elettrica continua<\/u> (CC) mediante l\u2019effetto fotovoltaico.<\/li>\n<li>Gli <strong><em><u>ottimizzatori<\/u><\/em><\/strong>: sono dei congegni elettrici che ottimizzano la produzione di corrente elettrica prodotta da ogni singolo pannello fotovoltaico.<\/li>\n<li>I pannelli fotovoltaici sono agganciati al tetto con una <strong><em><u>struttura di sostegno e fissaggio<\/u><\/em><\/strong>, in acciaio o in alluminio, che d\u00e0 loro anche uno specifico orientamento. Queste strutture sono progettate per assicurare la messa in sicurezza dell\u2019impianto e ne garantiscono la stabilit\u00e0.<\/li>\n<li><strong><em><u>Quadri elettrici: quadro di campo, di parallelo e di manovra dal lato della corrente continua (CC)<\/u><\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li><strong><em><u>quadro di protezione uscita inverter e di interfaccia dal lato della corrente alternata (CA)<\/u><\/em><\/strong>:<\/li>\n<\/ul>\n<p>questi quadri permettono il corretto funzionamento e la precisa protezione del sistema elettrico fotovoltaico e del sistema elettrico di casa. Fra produzione e utenza sono interposti dispositivi e circuiti con funzioni elettriche ben precise. Infatti normalmente questi quadri sono posizionati a monte e a valle dell\u2019inverter proprio al fine di proteggere l\u2019intero sistema elettrico da malfunzionamenti provenienti o dal campo fotovoltaico o dalla rete. Dentro i quadri sono alloggiati alcuni congegni elettronici che svolgono precise funzioni: fra questi ad esempio ci sono i sezionatori e gli scaricatori di sovratensioni ecc.. Il <u>sezionatore<\/u> \u00e8 un congegno di sicurezza che permette di scollegare il campo fotovoltaico o una parte di esso, in caso di interventi sulla rete o sull\u2019impianto fotovoltaico stesso. Lo <u>scaricatore di sovratensioni<\/u> invece protegge l\u2019impianto in caso di malfunzionamenti dovuti a sovraccarichi di tensione elettrica causate per esempio da un fulmine che cade in prossimit\u00e0 o sul campo fotovoltaico oppure provenienti dalla rete.<\/p>\n<p><strong>5<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;<strong><em><u>inverter<\/u><\/em><\/strong>: converte la corrente continua (CC) prodotta dai pannelli fotovoltaici, in corrente alternata (CA) utilizzabile dalle utenze. L\u2019inverter, inoltre, legge i dati di produzione dell\u2019impianto a cui si pu\u00f2 accedere comodamente tramite il portale di monitoraggio potendo effettuare le letture dei dati oltre che dal display dell\u2019inverter anche dal pc o dal cellulare.<\/p>\n<p><strong>6<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il <strong><u>c<em>ontatore di produzione GSE<\/em><\/u><\/strong>: contabilizza la quantit\u00e0 di energia prodotta dall\u2019impianto fotovoltaico.<\/p>\n<p><strong>7<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il <strong><em><u>contatore elettrico bidirezionale o di scambio sul posto<\/u><\/em><\/strong>: contabilizza la quantit\u00e0 di energia elettrica prelevata dalla rete e\/o di quella immessa in rete.<\/p>\n<p><strong>8<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong><em><u>Accumulo elettrico (batteria<\/u>)<\/em><\/strong>: la batteria permette di accumulare l&#8217;energia prodotta dai pannelli fotovoltaici durante le ore di luce. L\u2019accumulo aiuta a ridurre ulteriormente la dipendenza dalla rete, infatti, le utenze possono impiegare corrente elettrica, stoccata nelle batterie, anche di notte ed in tutti i momenti in cui l\u2019impianto fotovoltaico non riesce a produrre sufficiente energia; in tal modo l\u2019accumulo favorisce l\u2019<u>autoconsumo<\/u> e quindi il risparmio. Un accumulo pu\u00f2 essere installato sia al momento dell\u2019acquisto dell\u2019impianto fotovoltaico sia in momenti successivi installandolo su impianti fotovoltaici gi\u00e0 esistenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>5 Come funziona un impianto fotovoltaico?<\/strong><\/p>\n<p>Esistono due grandi famiglie di impianti fotovoltaici, quelli connessi alla rete o <strong><em>grid connected<\/em><\/strong><em>,<\/em> cio\u00e8 allacciati alla rete elettrica pubblica e quelli non connessi alla rete pubblica cio\u00e8 <strong><em>ad isola<\/em><\/strong> o <strong><em>stand alone<\/em><\/strong>, quindi completamente autonomi (normalmente utilizzati in siti logistici particolari dove non arriva la rete pubblica, come ad esempio i rifuggi alpini o piccole isole). Alla luce della tecnologia attuale, consigliamo comunque di installare impianti grid connected in quanto tale soluzione, grazie alla rete, permette di avere disponibilit\u00e0 di energia a tutte le ore della giornata ed in tutte le condizioni di tempo, pur assicurando un certo grado di autonomia ed indipendenza.<\/p>\n<p>Gli impianti grid connected hanno la caratteristica di lavorare in regime di interscambio con la rete elettrica locale. In pratica, nelle ore di luce, l&#8217;utenza consuma l&#8217;energia elettrica prodotta dal proprio impianto fotovoltaico, mentre in assenza di luce oppure se l&#8217;utenza richiede pi\u00f9 energia di quella che l&#8217;impianto \u00e8 in grado di fornire, sar\u00e0 la rete elettrica nazionale a garantire l&#8217;approvvigionamento dell&#8217;energia elettrica necessaria. Inoltre, nel caso in cui l&#8217;impianto fotovoltaico produca pi\u00f9 energia di quella richiesta dall&#8217;utenza, tale energia potr\u00e0 essere accumulata dentro delle batterie elettriche oppure immessa in rete. In quest\u2019ultimo caso ci sar\u00e0 il beneficio economico derivante dalla vendita della corrente elettrica prodotta e non utilizzata, al gestore della rete elettrica nazionale. Si parla di cessione delle &#8220;eccedenze&#8221; alla rete elettrica locale o <strong><em><u>scambio sul posto<\/u><\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IMPIANTO FOTOVOLTAICO COSA\u00a0 C\u2019E\u2019\u00a0 DA\u00a0 SAPERE\u00a0 SUL\u00a0 FUNZIONAMENTO\u00a0 DI\u00a0 UN\u00a0 IMPIANTO \u00a0FOTOVOLTAICO INDICE: A cosa serve un impianto fotovoltaico? Qual \u00e8 il principio fisico in base al quale una cella fotovoltaica produce energia elettrica quando viene colpita dalla luce del sole? 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